"«Non solo ora, ma da molti anni, specialmente nel periodo oscuro dei Taliban, le donne afghane soffrono per le violenze cui sono sottoposte. Violenze non solo fuori casa, ma anche tra le loro stesse mura. Gli uomini afghani le vedono come cose proprie, cose che posseggono per averle comprate. In Afghanistan le donne sono tenute completamente al di fuori dalla vita quotidiana, ciò che i loro mariti credono è diverso da quello che pensano gli uomini occidentali. Qualche volta gli uomini afghani picchiano le loro mogli per nulla, solo perchè piace loro mostrare potere e rabbia nei confronti dei membri della famiglia. Quando si sentono di picchiare le loro mogli lo fanno e basta. Molti genitori danno in spose le figlie a uomini abbienti di sessanta o settant’anni. La terribile storia di una sposa di quattro anni, a Kandahar, è solo un esempio tra mille. Molti genitori vendono le figlie come se fossero cose, senza curarsi di dove andranno e di che cosa sarà di loro"